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Introduzione allo sviluppo di videogiochi con Construct 3

Vuoi costruirti da solo un tuo videogame? Trovi nella guida di Michel Palucci le fasi per realizzarlo in autonomia!



La schiera degli appassionati di videogame è sempre in crescita e le tecnologie che oggi abbiamo a disposizione ci consentono di crearne uno anche da soli. Ma per muoversi con disinvoltura nei programmi di sviluppo, è più che mai utile seguire i consigli e suggerimenti contenuti nell’ultimo libro di Michel Palucci, dal titolo “Introduzione allo sviluppo di videogiochi con Construct 3”. Michel è un informatico e formatore (certificato FSEA1), con svariati anni di esperienza nello sviluppo di videogiochi. Insegna da diversi anni in contesti legati alla programmazione, ma soprattutto è uno dei 100% Mentor della nostra sezione ated4kids e inGAME.


Del libro dice: «Si tratta di una guida molto pratica, che fornisce un'introduzione all'utilizzo del software Construct 3, con esercitazioni pratiche e consigli didattici, che porta il lettore alla realizzazione in autonomia del proprio videogame. Ma il libro compie anche una sorta di excursus nei giochi del passato, perché analizza e racconta come sono stati creati alcuni dei più importanti videogame come Pong e Pac-Man. E tra gli argomenti principali si segnalano un’introduzione alla programmazione; Level Design 2D, Costruire un Platform 2D e la Gestione delle collisioni e della fisica».


Ma esattamente quando si parla di Construct 3 a cosa ci si riferisce? «Construct 3 è un ambiente di sviluppo di videogiochi 2D basato sulla tecnologia HTML5. La forza del game engine (motore di gioco) è quella di sfruttare un editor visuale che permette di programmare anche senza una conoscenza approfondita di un linguaggio di programmazione, come il C, C++ o Java. Vista la sua intuitività e semplicità nel creare videogiochi, questo engine permette, a chi per la prima volta si affaccia all’appassionante mondo dello sviluppo, di poter creare videogame in 2D. Va anche detto che anche il programmatore più esperto potrà trovare notevoli benefici nel conoscere Construct 3, data la sua notevole adattabilità a diversi generi di giochi e alla sua personalizzazione, attraverso la programmazione in Java Script».


Quindi per programmare un videogioco non serve essere per forza un informatico, ma anche un appassionato del genere può farcela? «L’obiettivo del manuale che ho scritto è proprio questo. Ovvero fare in modo che anche un pubblico meno esperto in programmazione possa accostarsi all’ideazione di videogame. Diciamo che ho trasferito in una guida la filosofia dei corsi che negli anni ho organizzato come docente anche in ated-ICT Ticino. Ho sempre pensato che per questo tipo di formazione sia utile seguire una formula orientata alla pratica per ispirare e far emergere nuove figure nell’ambito delle professioni legate allo sviluppo di videogiochi. Questo settore è decisamente interdisciplinare, perché riesce a integrare sia aspetti tecnici sia elementi creativi. Inoltre, le competenze e le tecniche che si apprendono studiando i videogame possono essere utili anche in altri ambiti, come: lo sviluppo di applicazioni multimediali, contenuti visivi e altri aspetti legati al mondo interattivo».


Per chi fosse interessato all’acquisto del libro “Introduzione allo sviluppo di videogiochi con Construct 3” basta accedere a questo link.

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